Le dramamtiche immagini dell’aggressione avvenuta nella zona della Barriera il mese scorsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChiusure di attività storiche e episodi di degrado nel cuore della città non sono due emergenze distinte da affrontare separatamente, ma facce della stessa medaglia: un processo di trasformazione che sta svuotando i centri storici. È questo l’allarme lanciato dalla Uil di Cesena, che attraverso una nota firmata da Roberta Angeli, punta i riflettori sul legame indissolubile tra la desertificazione commerciale e l’aumento dell’insicurezza urbana.
Secondo il sindacato, quando un negozio abbassa definitivamente la saracinesca, non viene persa solo un’attività economica, ma si spegne un presidio sociale. Il venir meno di questi punti di riferimento riduce il passaggio pedonale, sottraendo alla strada quella rete informale di controllo sociale garantita dalla semplice presenza di persone. È proprio in questo vuoto che si insediano fenomeni di microcriminalità e disagio giovanile, alimentando la percezione di zone abbandonate a sé stesse.









