HomeAnconaCronacaLavori in piazza Garibaldi, è alta tensioneResidenti e commercianti sulle barricate, il consigliere Armezzani: "A rischio incassi e posti di lavoro, adesso serve aprire la ztl"L’incontro in ComuneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlta tensione dopo l’infuocata assemblea di giovedì in Comune. Al centro dello scontro con i commercianti del centro i cantieri per la nuova fognatura in piazza Garibaldi (piazza Bassa), destinati a durare almeno fino a marzo-aprile con il blocco degli accessi e il taglio degli ultimi parcheggi rimasti. L’opposizione e in particolare il consigliere Lorenzo Armezzani parla di rischio di un "tracollo economico per le attività e di pericolo per circa 150 posti di lavoro". A esplodere è la protesta sulla viabilità.

L’incontro in municipio ha evidenziato una spaccatura evidente tra l’Amministrazione che non ha annunciato ancora decisioni precise e gli esercenti. Ma il 17 agosto chiuderà parte di piazza Garibaldi per i lavori. "Aprire la ztl? La notizia non è nuova: questa Amministrazione ha avviato l’ennesimo cantiere senza pensare alle conseguenze né sulla vita dei cittadini né su quella di chi nel centro vive e lavora – attacca Armezzani –. Così, quando i lavori bloccheranno anche l’accesso alla piazza Bassa tagliando fuori gli ultimi parcheggi rimasti, l’Amministrazione si presenta ai commercianti dicendo che la chiusura era prevista e che della ztl se ne parlerà a settembre. La reazione infuriata era prevedibile. La sindaca si è presentata con un’ora di ritardo, non ha sentito il dibattito e ha detto che la ztl sarà riaperta solo in parte, provocando un secondo sfogo irato dei presenti".