Nuovo scossone nell’inchiesta “Doppia Curva” che sta facendo luce sui presunti legami del tifo organizzato con la ’ndrangheta: Dopo Andrea Beretta si pente anche il suo ex vice Marco Ferdico, che tira in ballo anche il sorianese Simoncini: “Per accreditarsi per l’omicidio Boiocchi mi disse che aveva partecipato ad un omicidio a Soriano”
VIBO VALENTIA – Nuovo terremoto nell’inchiesta “Doppia Curva” che sta facendo luce sui presunti legami del tifo organizzato con la ’ndrangheta: Dopo Andrea Beretta si pente anche il suo ex vice Marco Ferdico, mettendo a disposizione dei magistrati una serie di dichiarazioni, tra cui anche quelle che parlano di Pietro Antonio Simonicini, di Soriano Calabro, che potrebbero contribuire ad ampliare il quadro investigativo sui rapporti tra tifo organizzato, criminalità organizzata e gestione degli affari economici legati allo stadio. Ad anticipare la notizia è stato Corriere della Sera.
I primi verbali, depositati nel processo per l’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico leader della Curva Nord dell’Inter assassinato il 29 ottobre 2022, contengono numerosi omissis, ma lasciano emergere particolari inediti che gli investigatori sono ora chiamati a verificare.












