Dopo Andrea Beretta, anche l’altro ex leader della Curva Nord dell’Inter ha scelto di parlare con i magistrati. Al centro dell’inchiesta “Doppia curva” rapporti con la ’ndrangheta, omicidio, tentato omicidio e associazione mafiosa

Nuova svolta nell’inchiesta sulle curve milanesi. Anche Marco Ferdico, ormai ex capo ultrà della Curva Nord interista, ha deciso di collaborare con la giustizia nell’ambito del procedimento denominato “Doppia curva”. Secondo quanto riferisce l’Ansa, Ferdico ha reso almeno tre verbali di interrogatorio tra maggio e giugno davanti agli inquirenti, nell’ambito di un’attività integrativa di indagine condotta dalla Dda di Milano e dalla Polizia.

Dopo Beretta, parla anche Ferdico

La scelta di Ferdico arriva dopo quella di Andrea Beretta, anche lui ex componente del direttivo della Nord interista, che aveva già intrapreso un percorso di collaborazione con la giustizia. Il nuovo fronte investigativo potrebbe dunque rafforzare il lavoro degli inquirenti su uno dei procedimenti più delicati degli ultimi anni attorno al mondo del tifo organizzato milanese.

L’inchiesta “Doppia curva” e i processi in corso