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La storia della Toscana, dove l’amministrazione penitenziaria invita a far dormire per terra i detenuti in eccesso, è l’apoteosi di una violazione aperta e quotidiana della Costituzione, delle norme europee e delle proprie

Nel carcere, dove entra chi si ritiene abbia infranto la legge, la legge non viene rispettata. E a infrangerla, nei casi di cui parliamo, non sono i detenuti né gli agenti penitenziari né chiunque per lavoro varchi la soglia di una prigione. Nelle carceri toscane, dove il provveditorato ha deciso che in caso di sovraffollamento estremo si possono far dormire i detenuti per terra, a non rispettare la legge è lo Stato.