Folgiero: con M&A target divisione raggiunti 4 anni prima
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Dalla divisione subacquea arriverà nel 2030 il 13% dei ricavi e soprattutto il 29% dell’ebitda di gruppo. E’ quanto indicato dal ceo Pierroberto Folgiero presentando agli analisti le quattro acquisizioni annunciate oggi che contribuiscono a creare un polo dell’underwater all’interno delle attività del gruppo. Secondo il piano industriale 2026, tale divisione avrebbe pesato per il 7% dei ricavi 2026 e per l’8% di quelli del 2030 con una incidenza del 18% sul margine operativo lordo. A fine piano, le attività underwater, secondo le stime aziendali, dovrebbero realizzare 1,8 miliardi di ricavi (1,1 miliardi del piano) e 420 milioni di ebitda (220 milioni nel piano). Il proforma 2026 stima 1,1 miliardi di ricavi con 220 milioni di ebitda. Di conseguenza, l’M&A annunciato dovrebbe consentire di raggiungere quest’anno, e con 4 anni di anticipo, i target del 2030 registrando una marginalità di circa 120 punti base (19,2%) rispetto a quella del 18% stimata in precedenza.
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