Fincantieri arriva al test dei conti trimestrali migliorando la guidance per l’anno in corso, a conferma della bontà della strategia messa in campo dal top management, e con numeri che mostrano una crescita del 3% per l’Ebitda, a 159 milioni, e dell0 0,9% per l’Ebitda margin, che passa da 6,5% di un anno fa al 7,4% per cento. Mentre scendono i ricavi che si attestano a 2,1 miliardi, in calo del 10,1% sul dato dello scorso anno, su cui, però, aveva inciso positivamente l’effetto derivante dalla commessa della Marina indonesiana per due pattugliatori (Ppa).
Il miglioramento del debito
Passando all’esposizione finanziaria, l’asticella è negativa per 771 milioni a fine marzo, ma risulta in deciso miglioramento rispetto agli 1,3 miliardi con cui il gruppo aveva chiuso il 2025: da qui anche l’effetto positivo sul rapporto di indebitamento che scende così a 1,1 volte rispetto agli 1,9x di fine 2025 grazie alla generazione di cassa e all’aumento di capitale da 500 milioni concluso lo scorso febbraio (al netto del quale, invece, la posizione finanziaria netta adjusted si attesta a 1,25 miliardi e il rapporto di indebitamento a 1,8x a fronte di una guidance per l’intero anno fissata a 2 volte).








