(Il Sole 24 Ore Radiocor) - “L’operazione odierna rappresenta una trasformazione industriale storica per Fincantieri, che crea un campione internazionale dell’underwater, grazie alla completa integrazione lungo la catena del valore di tecnologie, competenze e capacità operative". Così Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, commentando le quattro acquisizioni nella subacquea annunciate al mercato. "Queste acquisizioni ci consentono inoltre di accelerare nell’attuazione del piano industriale, rafforzando in modo significativo la redditività e valorizzando un mercato in forte espansione, dove la componente dual-use è destinata a diventare sempre più rilevante. Abbiamo inoltre scelto di valorizzare la continuità industriale delle società acquisite, mantenendo i management team esistenti, perché riteniamo che competenze ed execution siano un elemento essenziale della crescita del gruppo”.

Nella subacquea, oltre alla presenza storica nei sottomarini, Fincantieri ha acquisito negli ultimi anni Remazel Engineering e WASS Submarine Systems. Il mercato underwater di riferimento, inclusi sottomarini, sensori, effettori e underwater non-convenzionale, è previsto in forte crescita raggiungendo, nel periodo 2026-2030, un valore cumulato pari a 155 miliardi di euro - secondo quanto riporta la società in una nota - Il segmento dell’UW non-convenzionale, in particolare, prevede un tasso di crescita medio annuo del 30% nel periodo 2026-2030 trainato dalla forte accelerazione della Difesa e della protezione delle infrastrutture critiche con una quota di valore prevalente proveniente dal segmento civile.