Come riportato in un articolo del New York Times, in SAP l'intelligenza artificiale sta già sostituendo una parte significativa del lavoro degli sviluppatori software. Le attività di brainstorming, ricerca, scrittura e test del codice vengono sempre più spesso affidate ad agenti AI, mentre il ruolo umano si sposta verso supervisione, coordinamento e mentoring dei sistemi automatici.

Il cambiamento è già visibile nella struttura interna del lavoro: meno task ripetitivi, più gestione di flussi generati da agenti digitali che operano come assistenti avanzati o veri e propri "colleghi virtuali". Diversi dipendenti riportano un aumento delle attività creative e progettuali rispetto al coding tradizionale.

Secondo il CEO Christian Klein, il modello di sviluppo software sta evolvendo rapidamente e potrebbe ridurre drasticamente la centralità della programmazione manuale nei prossimi anni, sostituita da una forza lavoro ibrida uomo-AI.

Sul piano organizzativo, SAP ha già attraversato una fase di ristrutturazione con circa 10.000 posizioni eliminate, in parte attribuite all'automazione. Parallelamente, l'azienda sostiene di aver aumentato l'organico netto dal 2023, introducendo nuove figure professionali focalizzate sull'integrazione dell'AI nei progetti clienti.