Un numero crescente di aziende non si limita a usare l’intelligenza artificiale come strumento di lavoro. La inserisce negli organigrammi, le assegna un nome, un titolo, dei compiti definiti e in alcuni casi persino degli obiettivi di performance. Microsoft pubblicizza i propri agenti autonomi come un modo per ampliare il team. BNY Mellon dichiara di avere dipendenti digitali che lavorano nel team dei pagamenti. Amazon Connect descrive la prossima fase dell’AI non come strumenti, ma come compagni di squadra intelligenti.
L’AI non è un collega: perché chiamarla così può essere pericoloso - Agenda Digitale
Un esperimento della Boston University su 813 manager rivela che chiamare un agente AI "dipendente" riduce la capacità di controllo e sposta la responsabilità verso la macchina. Un risultato che restituisce un quadro preoccupante e una indicazione chiara per chi governa le organizzazioni






