La presidente della Stp, Alessandra Cursi, rompe il silenzio e replica al sindaco di Brindisi Pino Marchionna, ma anche alla componente del Cda - designata dalla Provincia - Elisa Mariano, che hanno votato contro il bilancio 2025 della società, chiuso con 270 mila euro di utile.
«Scelgo di parlare a bilancio approvato perché un giudizio sull’operato di una società - afferma Cursi - deve potersi fondare su un dato concreto e non sull’onda emotiva della polemica politica del momento. I dati di bilancio parlano chiaro: sull’esercizio 2025 gravavano l’aumento del costo dei salari per 539.248 euro e oneri sociali per euro 999.175; i mancati ricavi Covid per 817.621 euro e la decontribuzione per ristori carburanti ed energia per 968.000 euro. A fronte di tali aumenti dei costi e dei mancati ricavi (dovuti a contingenze esterne alla società), nonché a fronte dell’ulteriore fattore straordinario derivante dalle due conciliazioni giudiziali, il costo del biglietto per gli utenti del territorio Brindisino è rimasto inalterato e la società ha chiuso con un utile cospicuo. Dal bilancio si evince che i ricavi sono stati in aumento nell’ultimo triennio, anche a prescindere dalle rivalutazioni Istat: tutto ciò a fronte di pagamenti di corrispettivi degli enti contraenti versati in cronico e costante ritardo e senza adeguamento Istat. Dequotare un simile risultato, come mi sembra abbia fatto il sindaco, significa fare solo polemica politica per ragioni che nulla hanno a che vedere con il bilancio e la sorte dei 350 dipendenti della Stp».








