Il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, ha votato contro il bilancio 2025 della Stp, chiusosi con 270mila euro di utile. A pesare, la vicenda del licenziamento illegittimo - con risarcimento danni da 850 mila euro, esentasse e annessa assunzione ex novo - del dipendente Antonio Esperte, cugino dell’ex presidente della Provincia e attuale presidente del consiglio regionale, Toni Matarrelli. La Provincia, invece, ha dato parere favorevole.

Dopo il «niet» sul progetto di bilancio espresso in sede di Cda dalla componente nominata dalla Provincia, ossia la dem Elisa Mariano, adesso si aggiunge dunque quello del Comune di Brindisi. Troppe le zone d’ombra ravvisate dal sindaco Marchionna, che pure fino all’ultimo sarebbe stato pressato anche da pezzi del centrodestra per ammorbidire la sua posizione; gli era stato chiesto quantomeno di astenersi.

La vicenda presenta parecchi intrecci suggestivi. A partire dal fatto che il componente del Comune nel Cda, Pasquale Dagnello, ha invece votato a favore del progetto di bilancio, dopo aver contrastato per lungo tempo le scelte della presidente della Stp, Alessandra Cursi. La peculiarità della faccenda si può fotografare così: Cursi, moglie del plenipotenziario di Matarrelli (Francesco Civino è stato suo capo di gabinetto alla Provincia e suo dirigente alle Attività produttive al Comune di Mesagne), ha chiuso una conciliazione giudiziale da 850 mila euro con il cugino di Matarrelli: trattandosi di risarcimento danni e non pagamento di stipendi arretrati, avendo provveduto ad assumerlo nuovamente invece che reintegrarlo, l’intera somma non è risultata soggetta a tassazione. Un caso che ha attirato l’attenzione della Procura della Corte dei conti, che ha aperto un fascicolo. A fare da controllore nella società, un collegio sindacale presieduto dall’ex consigliere comunale di Matarrelli (eletto nel 2024 con Mesagne Popolare e delegato al Bilancio), Antonio Colucci Carluccio. Un legame forte con la sua Mesagne che è costato a Matarrelli forti critiche per aver garantito a tanti suoi concittadini consulenze e ruoli di rilievo tra Comune di Mesagne, Provincia, Autorità idrica pugliese, Stp, società Santa Teresa (guidata dal mesagnese Luca Aresta) e ora Regione Puglia (vedi il caso Elisa Perez, nominata nel collegio sindacale di Acquedotto Pugliese e prima presidente del collegio dei revisori della Provincia di Brindisi, nonché candidata alle ultime amministrative mesagnesi con il centrosinistra). Restando nella Stp, tante sono state ad esempio le denunce del componente del Comune di Brindisi nel Cda, Pasquale Dagnello, sul bando - a suo dire cucito su misura - per il nuovo direttore generale della società di trasporto pubblico, che ha visto la nomina (a 92 mila euro di compenso) della mesagnese Fiorella Rodio, già consulente per l’Autorità Idrica Pugliese presieduta fino allo scorso anno da Matarrelli. La manager è rimasta in carica solo per sei mesi (se n’è andata nel dicembre 2025), lasciando nuovamente sguarnita la casella di direttore generale.