HomeSaluteAutismo e prevenzione, la scoperta: lo stress ossidativo dei globuli rossi possibile campanello d’allarmeComo, una ricerca messa a punto da Cnr-Isof e Villa Santa Maria apre la possibilità di un prelievo alla nascita per individuare soggetti a rischio e monitorare eventuali interventi, con un’accuratezza diagnostica del 93,2%. I risultati sono pubblicati su Nature Communications MedicineLa ricerca si è avvalsa anche dell'Intelligenza artificialeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciComo, 2 luglio 2026 – Individuare lo stress ossidativo associato all’autismo da una semplice goccia di sangue? È la prospettiva aperta da uno studio pubblicato su Communications Medicine, rivista del gruppo Nature, condotto presso l’Istituto per sintesi organica e la fotoreattività del Cnr di Bologna con il supporto di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Tavernerio (Como).

La scoperta

Lo studio ha dimostrato come l’analisi delle membrane dei globuli rossi attraverso la microscopia iperspettrale, combinata con strumenti di intelligenza artificiale, riesca a distinguere bambini con autismo o neurotipici con un’accuratezza complessiva del 93,2%, grazie all’impronta dello stress ossidativo nelle cellule.