HomeBolognaCronacaAutismo e diagnosi precoce, una goccia di sangue per identificarlo? La nuova tecnica del Cnr di BolognaI test su 58 bambini pubblicati sulla rivista Nature Communications Medicine hanno mostrato un’accuratezza del 93,2%. Ferreri: “La ricerca è alle fasi iniziali ma se i risultati fossero confermati si potrebbe utilizzare anche con il prelievo al tallone effettuato alla nascita per individuare soggetti a rischio”Carla Ferreri (a sinistra), ricercatrice Cnr-Isof e coordinatrice dello studio che apre la frontiera per la diagnosi precoce dell'autismo o di un aumentato rischio di autismoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 2 luglio 2026 – Una semplice goccia di sangue potrebbe bastare per identificare le persone con autismo o a rischio aumentato di manifestarlo. E’ la frontiera sulla diagnosi precoce in maniera non invasiva, una nuova tecnica sviluppata dall'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isof) di Bologna.
Nei test, eseguiti su un campione di 58 bambini e pubblicati sulla rivista Nature Communications Medicine, la tecnica ha mostrato un'accuratezza del 93,2%.
Ferreri (Cnr-Isof): “Prelievo al tallone effettuato alla nascita”










