Per la procura ha sparato il candelotto ad altezza d'uomo. Il padre: "Ora giustizia"

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La Procura di Torino ha chiesto l'arresto ai domiciliari dell'agente di polizia del V Reparto mobile per il ferimento di Marco Basoccu, il tifoso juventino colpito da un lacrimogeno alla testa prima del derby Torino-Juventus del 24 maggio. Secondo la Procura il lacrimogeno sarebbe stato sparato in "maniera non conforme alle modalità previste" e senza curarsi delle "possibili gravissime conseguenze". L'agente è già stato sottoposto a interrogatorio preventivo dal gip di Torino che ora deve decidere sulla richiesta di misura cautelare dopo aver raccolto la sua versione. Le indagini si sono avvalse di consulenze tecniche, numerose testimonianze di colleghi poliziotti e analisi delle immagini della videosorveglianza pubblica e privata e dei droni utilizzati per finalità di ordine pubblico.L'episodio aveva da subito suscitato polemiche tra le tifoserie e le forze dell'ordine. Secondo gli ultras era evidente da subito che il ferimento fosse da imputare a un lacrimogeno mentre le forze dell'ordine sostenevano si trattasse di un oggetto lanciato da un tifoso, forse una bottiglietta.