Secondo la Procura, il poliziotto avrebbe lanciato un lacrimogeno in testa all’ultrà Marco Basoccu

Potrebbe finire agli arresti domiciliari uno dei poliziotti in servizio durante il derby Torino-Juventus del 24 maggio scorso, quando il tifoso bianconero Marco Basoccu era rimasto ferito alla testa dalla “esplosione di un lacrimogeno lanciato, in maniera non conforme alle modalità previste, dall’operatore della polizia di Stato incurante delle possibili gravissime conseguenze”, come scritto dal procuratore Giovanni Bombardieri nella nota con cui si comunica la richiesta di applicazione della misura cautelare.

All’individuazione dell’indagato si è arrivati grazie all’analisi di “un’enorme mole di immagini, acquisite da impianti di videosorveglianza pubblica e privata” e da “droni utilizzati per finalità di ordine pubblico”, ma anche attraverso la “raccolta di numerose testimonianze, specie di diversi operatori della polizia di Stato presenti sul posto” e al “supporto di consulenze tecniche”.

Chi è Marco Basoccu

Di 36 anni, originario di Casale Monferrato (in provincia di Alessandria) e stabilmente residente a Milano, dove lavora come commercialista, Marco Leonardo Basoccu fa parte del gruppo ultrà dei Viking. Nel giorno della stracittadina, il tifoso era rimasto coinvolto negli scontri con le forze dell’ordine davanti allo Stadio Olimpico Grande Torino nelle ore precedenti al derby.