La Procura di Torino ha chiesto gli arresti ai domiciliari per un agente: avrebbe lanciato il lacrimogeno che ha ferito il tifoso bianconero Marco Leonardo Basoccu durante i disordini prima del derby Torino-Juventus dello scorso maggio.

Marco Leonardo Basoccu

Marco Leonardo Basoccu, il tifoso bianconero rimasto ferito prima del derby Torino-Juventus lo scorso maggio, sarebbe stato colpito da un lacrimogeno lanciato dalla polizia durante gli scontri prima della partita. Ne è convinta la Procura di Torino tanto che ha chiesto gli arresti ai domiciliari per un agente del reparto mobile. Stando alla ricostruzione dell'accaduto dopo le indagini degli inquirenti, il poliziotto avrebbe lanciato il lacrimogeno ad altezza uomo come confermerebbero alcune immagini che hanno ripreso gli scontri e le testimonianze di colleghi. In questo modo sarebbe stato ferito il 36enne ultrà juventino.

L'agente si sta difendendo dall'accusa di lesioni aggravate. Ieri venerdì 3 luglio si è presentato davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino per sottoporsi a un interrogatorio preventivo. Spetta ora al gip decidere se accogliere o meno la richiesta del procuratore capo Giovanni Bombardieri e del sostituto Paolo Scafi in merito agli arresti ai domiciliari per l'agente. Fortunatamente Leonardo Basoccu sta meglio. Un mese fa è stato dimesso dall’ospedale Molinette di Torino: qui era arrivato in gravi condizioni tanto che era stato subito ricoverato in terapia intensiva. Non ricorda molto di quanto accaduto il 24 maggio: "Sto cercando di ricostruire piccoli pezzi, dall’arrivo del nostro pullman ai momenti che precedono il mio ferimento. In questi giorni ho avuto molte visioni, devo capire cosa sia realtà e cosa abbia visto solo nella mia testa". Poi il 36enne ha anche aggiunto: "Ho un po’ di stanchezza ma sto bene, sono felice di essere uscito dall’ospedale. L’assistenza che ho ricevuto è stata fantastica, ringrazio di cuore il personale".