VOGHERA Il maxi-concorso non è bastato a risolvere la carenza strutturale di Oss (operatore sociosanitari) all’ospedale di Voghera. La situazione peggiore è nel reparto di Medicina: con 50 posti letto totali, si trova a funzionare nei pomeriggi infrasettimanali e di notte con soli 2 Oss, mentre la situazione peggiora nel fine settimana, quando spesso in 2 affrontano anche i turni del mattino. Nei giorni scorsi il sindacato Fials ha scritto alla direzione di Asst Pavia per segnalare la grave carenza e per chiedere con urgenza un potenziamento, soprattutto considerando l'elevato carico di cura che la Medicina richiede.

«Riteniamo del tutto impraticabile e insostenibile – scrive Saverio Vieni, segretario aziendale Fials Asst Pavia - che un unico operatore possa farsi carico da solo di un bacino così ampio di utenza. Tale criticità non solo logora il personale, ma si riflette inevitabilmente sulla qualità dell'assistenza erogata a pazienti già di per sé fragili e complessi. Ad aggravare il quadro descritto, si assiste all'utilizzo programmato del personale infermieristico a supporto dell’Oss. Questa pratica sottrae tempo prezioso alle attività clinico-assistenziali proprie dell'infermiere, e si rischia di scivolare pericolosamente nel demansionamento professionale».