VITTORIO VENETO (TREVISO) - «Organici al collasso nell'ospedale di Vittorio Veneto. Turni scoperti, straordinari, ferie negate. Così non si può andare avanti» denuncia il sindacato Fp Cgil, che ha chiesto alla direzione generale dell'Ulss 2 l'apertura di un tavolo di confronto. I reparti più sottopressione, riferisce il sindacato, sono quelli di medicina, pneumologia e riabilitazione. «Il personale di Vittorio Veneto ha retto anni di sacrifici. Ora l'azienda sanitaria deve dare risposte concrete. In assenza di un confronto serio - annuncia Fp Cgil - ci riserviamo di attivare tutte le azioni sindacali previste dal contratto e dalla legge».
Il sindacato ha raccolto le segnalazioni dei lavoratori e analizzato i dati dell'informativa aziendale. «Nel solo secondo semestre 2025 le cessazioni hanno quasi raddoppiato le assunzioni, 283 contro 149. Il saldo negativo si scarica inevitabilmente su chi resta in servizio. Arriviamo a situazioni dove il personale accumula in media 200 ore di straordinario con ferie residue che non si riescono a smaltire afferma Fp Cgil -. La carenza è ancora più sentita anche in vista del piano ferie estivo: se non arriva personale, il rischio è che questi lavoratori non vadano in ferie. In questi giorni è arrivata una ulteriore richiesta al tavolo sindacale da parte della direzione: quella di concedere parte dei fondi dei lavoratori per coprire i rientri turno a gettone. Per noi è una proposta inaccettabile».






