Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
«L’ospedale di Barcellona paga il prezzo più alto della riorganizzazione». A sostenerlo è il sindacato autonomo Fials che segnala con fortissima preoccupazione una riduzione di posti letto e servizi e chiama in causa anche la Regione La Fials Messina – si legge nella nuova nota del segretario provinciale Domenico La Rocca e del vicesegretario Aldo Lo Presti, e indirizzata ai vertici dell’Asp, alla prefetta, al presidente della 6. Commissione dell’Ars e all’assessore regionale – torna a denunciare quello che definisce il progressivo depotenziamento del Presidio ospedaliero Cutroni Zodda. L’1 luglio scorso, come preannunciato dal 19 giugno, l'Azienda sanitaria provinciale ha dato attuazione al rientro all’ospedale Fogliani di Milazzo dell’Unità operativa complessa di Medicina generale della stessa struttura mamertina che era stata temporaneamente trasferita nel Cutroni Zodda per i lavori di allestimento dei nuovi locali al Fogliani. Al contempo l’Uoc del Cutroni Zodda, rimasta orfana della preziosa integrazione con l’omologa unità milazzese, è stata accorpata dall’Asp al reparto di Malattie dell’apparato respiratorio (Pneumologia) dello stesso Cutroni Zodda. Si è attuata quindi quella che il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Cuccì ha definito come una temporanea “soluzione ponte” per far fronte alle carenze di personale. Cuccì ha contestualmente detto che tramite le procedure concorsuali arriveranno rinforzi medici e infermieristici per potere separare ( e rafforzare) le due distinte unità operative.












