A Nuoro si arriva al punto che anche un reparto che non chiude diventa una notizia. È il segno della profonda crisi che attraversa la sanità del territorio, dove la cronica carenza di medici trasforma la normale continuità di un servizio in un risultato da rivendicare e da rassicurare pubblicamente. Dopo l’allarme lanciato dall’ex parlamentare Roberto Capelli sulla sospensione della pronta disponibilità notturna dell’Ortopedia, oggi è la Uil Fp a intervenire per chiarire invece che l’Oncologia dell’ospedale San Francesco non chiude. Una precisazione ritenuta necessaria in un sistema sanitario in affanno, e che assume il valore di una notizia.

Ieri Capelli aveva denunciato una situazione definita estremamente preoccupante. A causa della carenza di personale medico, dal 2 luglio al 23 agosto 2026 verrebbe sospesa la pronta disponibilità notturna dell’Ortopedia, con la conseguente impossibilità di garantire consulenze al Pronto Soccorso e agli altri reparti, oltre agli interventi di emergenza-urgenza di competenza ortopedica.

Oggi, al termine di un incontro con la Direzione generale della Asl di Nuoro, la Uil Fp, rappresentata dal dirigente sindacale Cristian Pasquale Cinellu e dal segretario territoriale Dionigi Deledda, ha voluto sgomberare il campo dalle indiscrezioni che parlavano di un possibile stop anche dell’Oncologia.