HomeLuccaCronacaIncidenti, guai in città: "I tragitti quotidiani sono i più rischiosi". E scatta campagna AciIl 73% degli schianti in ambito urbano, l’analisi del direttore Sangiorgio "Ci si sente al sicuro e cresce la distrazione: bisogna educare meglio. Le iniziative vanno coordinate per ottenere risultati davvero efficaci".Il 73% degli schianti in ambito urbano, l’analisi del direttore Sangiorgio "Ci si sente al sicuro e cresce la distrazione: bisogna educare meglio. Le iniziative vanno coordinate per ottenere risultati davvero efficaci".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiamo abituati a pensare che la maggior parte degli incidenti stradali avvenga nelle zone più remote, lontano dai centri urbani. Magari dove l’illuminazione è debole o dove l’asfalto è rovinato e cosparso di buche. Tra le strade più pericolose ci sarebbero sicuramente le autostrade o le superstrade, dove i limiti di velocità sono più alti. È più pericoloso perdere il controllo dell’auto se si viaggia a 130 chilometri orari piuttosto che a 50.
E, in effetti, il ragionamento torna. Sulle strade extraurbane i pericoli sono elevati. Proprio per questo stupisce scoprire che la percentuale maggiore degli incidenti viene registrata, invece, nelle zone urbane. In città e in prima periferia i rischi appaiono secondari, ma occorre ricredersi se si riflette su quante volte, per i piccoli spostamenti, si scelga di non indossare la cintura o ci si distragga guardando il telefono, convinti di conoscere la strada anche a occhi chiusi.









