Secondo i dati di Parclick.it, piattaforma leader in Europa per la prenotazione di parcheggi, il 40% degli incidenti in città è provocato da distrazioni come l'uso del cellulare, la consultazione del navigatore, il fumo o l'ascolto della musica. Questo significa che quasi la metà degli impatti potrebbe essere evitata semplicemente modificando le proprie abitudini al volante. Corsie, segnaletica e precedenze Gli esperti consigliano di scegliere la corsia corretta prima di svoltare o, se non si conosce la strada, di occupare la corsia centrale per mantenere un maggiore margine di manovra. Il rispetto della segnaletica resta il pilastro fondamentale: i limiti di velocità urbani vanno tassativamente rispettati, così come lo "Stop", che impone l'arresto totale anche in assenza di altri veicoli. Il dato sui semafori è allarmante, poiché otto incidenti gravi su dieci in città avvengono per il passaggio con il rosso. In questo contesto, il giallo deve essere interpretato come un segnale per rallentare e non per accelerare. Un aiuto concreto arriva dai navigatori GPS, utili per monitorare il tragitto in tempo reale, ma la priorità assoluta spetta sempre ai pedoni. In prossimità delle strisce pedonali è doveroso rallentare, riducendo la velocità sotto i 30 km/h vicino a scuole e parchi. Viaggiando a 50 km/h, infatti, si percorrono ben 14 metri in un solo secondo, riducendo drasticamente le possibilità di evitare un impatto. Manutenzione, distanze e comportamento nel traffico La prevenzione passa anche dallo stato del veicolo. È necessario rispettare le scadenze delle revisioni e controllare regolarmente l'usura del battistrada per l'aderenza, i livelli dei liquidi (freni, olio, refrigerante e lavavetri) e l'efficienza delle luci per segnalare le manovre. Nel traffico cittadino, l'obbligo della distanza di sicurezza riduce il rischio di tamponamenti causati dagli ingorghi, mentre l'uso della cintura resta imprescindibile, dato che abbatte la probabilità di decesso in caso di urto di oltre il 60%. Per preservare la meccanica ed evitare danni a sospensioni e carrozzeria, occorre inoltre decelerare prima dei dossi artificiali. Le cattive abitudini legate all'uso del cellulare durante le soste ai semafori restano tra le prime cause di incidente. In Italia la sanzione è severissima e prevede multe fino a 1.400 euro, il taglio dei punti e la sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi in caso di recidiva nel biennio. Massima attenzione va prestata anche alle rotatorie a più corsie: per non tagliare la strada agli altri veicoli, l'uscita deve avvenire occupando sempre la corsia esterna. Una nuova cultura della sicurezza (urbana) La mobilità cittadina si sta evolvendo rapidamente con l'inserimento di mezzi in sharing, biciclette e monopattini elettrici. Ester Stivelli, Country Manager IT+DACH di Parclick, sottolinea come la maggior parte degli incidenti non sia legata alla fatalità, ma alla mancanza di una cultura condivisa della sicurezza stradale. Questa responsabilità coinvolge non solo i conducenti, ma anche i pedoni e le Pubbliche Amministrazioni, queste ultime chiamate a migliorare l'illuminazione e la gestione degli spazi comuni. L'obiettivo dell'app è spingere gli automobilisti ad applicare queste buone norme, ricordando che la sicurezza inizia prima di accendere il motore.
Guida distratta, in città 4 incidenti su 10 si possono evitare, ecco come
Quasi la metà dei sinistri urbani è causata da attività secondarie come l'uso del cellulare. Ecco le regole per migliorare la sicurezza stradale









