Dopo il primo via libera del Senato, ora la partita si gioca alla Camera. Martedì 7 luglio cominceranno le audizioni davanti alla commissione Agricoltura e il 16 luglio scatterà il termine per gli emendamenti. Intanto però un nuovo fronte potrebbe aprirsi in Parlamento contro la riforma. Al muro delle opposizioni e degli ambientalisti (che da giorni tempestano i parlamentari con raffiche di mail) si aggiunge una “fronda” di Forza Italia, in particolare di Rita Dalla Chiesa.
Dal FI sono arrivate perplessità e critiche, anche in nome delle storiche crociate pro-animali del fondatore Silvio Berlusconi. A esporsi di più è Rita Dalla Chiesa che di Forza Italia è deputata e responsabile del dipartimento Benessere animale. "Il disegno di legge sulla caccia così com'è non va assolutamente bene”, afferma. “Non capisco che senso abbia allargare le maglie per consentire l'attività venatoria in più aree e per più tempo, anziché restringerle”.
Per approfondire: Ddl caccia, via libera del Senato: il testo passa alla Camera. Cosa prevede la riforma
Le parole di Rita Dalla Chiesa sembrano aprire a un parziale "ripensamento" del partito, ma il Pd incalza: "Le buone intenzioni si misurano nei fatti e nei voti". Gli alleati di governo per ora non hanno commentato. "Vedremo, ma per ora non ho motivo di pensare che la maggioranza si spaccherà", taglia corto Maria Cristina Caretta di FdI.














