Il gelato è artigianale? I 10 segnali, che in pochi conoscono, per riconoscerlo e non sbagliare mai più

Colori sparati, volute scenografiche, dolcezza esagerata: il gelato industriale sa come ingannare l'occhio. Ma il vero artigianale ha i suoi segreti – e una volta imparati, non si torna più indietro.

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Occhio al coloreLa stagionalità conta (più che mai)Il volume la forma non fa il monacoIl gusto non menteScioglievolezza un equilibrio sottileIl test dell’acquaLa dolcezza non è tuttoAttenzione ai cristalli di ghiaccioLa lista degli ingredienti non menteIl prezzo troppo basso è un indizio, non un affare

C’è chi lo sceglie alla nocciola, chi alla frutta, chi ne fa una questione di abbinamenti arditi, chi come me non può proprio rinunciare al cioccolato. Il gelato, in Italia, è molto più di un dessert: è cultura, rito, emozione. Ma dietro a una coppetta dall’aria innocente può celarsi una verità meno poetica, perché non tutto ciò che sembra artigianale lo è davvero. E distinguerlo non è un capriccio da puristi: è una questione di qualità, di salute e soprattutto di gusto. Soprattutto ora che il mercato si è ulteriormente affollato di prodotti che mimano l’artigianalità con una precisione quasi teatrale.