È iniziata venerdì al Parco Dora la tredicesima edizione del Kappa FuturFestival. Oltre centotrenta artisti, sei palchi e l’obiettivo di superare le centoventimila presenze dello scorso anno confermano la crescita di una manifestazione ormai stabilmente inserita tra i principali festival europei dedicati alla musica elettronica. Dalle dodici a mezzanotte, il Parco Dora di Torino – l’area dell’ex Ferriere Fiat, oggi simbolo della riqualificazione post-industriale della città – ha ospitato l’apertura della manifestazione, classificata al sesto posto nella Top 100 Festivals di DJ Mag e unica italiana presente tra i primi quaranta.

I numeri confermano la crescita del Kappa. Alla vigilia erano già stati venduti oltre ottantadue mila biglietti, con pubblico atteso da 151 Paesi. Tra gli stranieri la Francia è la nazione più rappresentata, mentre gli italiani costituiscono circa il sessantotto per cento dei partecipanti. Risultati strabilianti per un festival a cui lavorano oltre milleduecento persone.

La giornata era cominciata già in mattinata, fuori dal Parco Dora. Alla Tettoia dell’Orologio di Porta Palazzo, Seth Troxler e DJ Tennis hanno inaugurato Munchietown, il pop-up che unisce dj set e street food nel cuore del mercato torinese. Da alcuni anni il Kappa affianca infatti alla programmazione musicale una serie di iniziative diffuse in città, coinvolgendo luoghi simbolo e realtà del territorio.