C'è un posto a Torino dove ogni estate si riunisce gente proveniente da 150 Paesi del mondo. Non è una sede istituzionale, non è un museo. È un'ex area industriale dismessa, riconvertita in parco urbano, che dal 3 al 5 luglio 2026 tornerà ad essere il cuore pulsante del Kappa FuturFestival - per la tredicesima volta, e con la lineup più ambiziosa della sua storia.

Gli organizzatori hanno svelato l'elenco completo degli artisti: oltre 120 nomi, distribuiti su più palchi, capaci di attraversare quasi mezzo secolo di musica elettronica in tre giorni. Dalle radici di Detroit - con Carl Craig feat. Mike Banks Live e Chez Damier, custodi del suono house più profondo - fino alle geometrie techno di Charlotte de Witte e Ben Klock B2B Marcel Dettmann, passando per la dimensione più accessibile di Peggy Gou e Armin van Buuren.

Il grande esperimento dei B2B

Una delle cifre stilistiche di questa edizione è la proliferazione di back to back: non semplici doppiette, ma veri laboratori sonori in tempo reale. Il set di Diplo B2B Busy P B2B Tatyana Jane promette una collisione tra mondi lontanissimi. Quello di Jamie Jones B2B Joseph Capriati B2B Seth Troxler mette insieme tre delle personalità più influenti della scena house-techno internazionale. Floating Points B2B Palms Trax e Four Tet B2B Skrillex - sì, avete letto bene - rappresentano invece l'incontro tra universi estetici apparentemente incompatibili, il tipo di accoppiata che genera conversazioni per mesi.