la visita del papaMartina UcciSegui Domani su Google04 luglio 2026 • 15:01Aggiornato, 04 luglio 2026 • 15:02Le parole del pontefice nel luogo-simbolo della mattanza dei profughi nel Mediterraneo sono lo speculare opposto di quelle di Trump: «Accogliere, proteggere, promuovere e integrare». La sosta al cimitero dell’isola, davanti alle croci di legno che ricordano uomini, donne e bambini di cui spesso non si conosce neppure il nome. «No al cinismo, no all’odio»LAMPEDUSA – Papa Leone XIV appoggia una mano sulla Porta d’Europa, il monumento in ceramica e ferro battuto che si alza per cinque metri sugli scogli del promontorio sud-orientale di Lampedusa. Cappelli e scarpe, scolpiti nella struttura, richiamano le tracce di chi ha attraversato il Mediterraneo in cerca di salvezza. Il pontefice si avvicina tenendo per mano due bambini migranti e una donna; poi lascia le loro mani, tocca la porta e la attraversa. Leone ha scelto di non andare da solo davantiMartina Ucci