HomeCronacaLampedusa, Leone XIV sferza l’Ue. Il Papa all’approdo dei migranti: “Chiamata epocale per l’Europa”Prevost lancia la sfida al Vecchio continente: ha una grande responsabilità. La parabola: “Come il Samaritano possiamo cambiare programma e direzione”Papa Leone XIV prega alla 'Porta d'Europa' a Lampedusa (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLampedusa (Agrigento), 4 luglio 2026 – I morti nel Mar Mediterraneo sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate. Quando Papa Leone XIV pronuncia questa frase lo sguardo degli oltre 10mila fedeli presenti sul campo sportivo di Lampedusa cambia. Nel salutare il sindaco dell’isola, Filippo Mannino, Prevost aveva detto che era arrivato lì non per fare discorsi, ma per celebrare l’eucarestia – “Il segno supremo della presenza di Cristo in mezzo a noi” – e tutto lasciava presagire che durante la mattinata i simboli avrebbero superato le parole. Il Santo Padre era rimasto in silenzio sia al cimitero, dove riposano le salme dei migranti annegati, sia alla Porta d’Europa, il monumento che dal 2008 ricorda chi è morto disperso in mare. L’isola è più vicina alla costa della Tunisia che a quella della Sicilia ed è la meta dei tanti barconi che carichi di migranti combattono contro le correnti.
Lampedusa, Leone XIV sferza l’Ue. Il Papa all’approdo dei migranti: “Chiamata epocale per l’Europa”
Prevost lancia la sfida al Vecchio continente: ha una grande responsabilità. La parabola: “Come il Samaritano possiamo cambiare programma e direzione”










