Pubblicato il: 04/07/2026 – 10:18
Papa Leone XIV ha attraversato da solo la Porta d’Europa di Lampedusa, il monumento simbolo dedicato alla memoria dei migranti morti nel Mediterraneo. Un’immagine carica di significato, nel luogo che più di altri racconta il dramma delle traversate e delle vite spezzate in mare. La Porta d’Europa, alta circa cinque metri e realizzata in ceramica e ferro battuto, sorge all’estremità sud-orientale dell’isola, in località Cavallo Bianco, rivolta verso la Libia. Il Pontefice ha sostato per qualche istante guardando il mare, poi si è inerpicato a piedi su un tratto di scogliera. Durante il percorso, una folata di vento gli ha fatto volare la papalina, poi recuperata.
L’omaggio ai migranti al cimitero
Prima di raggiungere la Porta d’Europa, Papa Leone XIV aveva reso omaggio ai migranti al cimitero di Lampedusa. Il Pontefice ha deposto una corona di fiori nello spazio dedicato alle vittime delle migrazioni, si è inginocchiato per adagiarla a terra e ha osservato un momento di raccoglimento in silenzio e preghiera.
«Qui parlano i gesti»










