HomeBolognaCronaca"Ecco come funzionerà la formazione degli autisti"Summit tra Tper e sindacati, parla la Fit Cisl. Nuova società, Favia e Fazio scetticiQuaranta i primi autisti a essere formatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa strada verso l’azienda che gestirà la rete, che si chiami Bo.tram o simili, è tracciata. Dopo la conferma da parte di Tper, che ha scelto come partner il colosso francese Ratp (che già gestisce il tram a Firenze attraverso Gest), la riprova arriva dall’incontro di giovedì scorso tra azienda e sindacati. Coinvolti Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Faisa e Usb. "La società farà da spinta fino all’attivazione pare prevista per aprile 2027 – racconta Manola Cavallaro, segretaria regionale Fit –. Ora è stato dato un mese in più per la scadenza Pnrr, poi inizierà il collaudo di sei mesi. Significa sostuire milioni di chilometri di trasporto su gomma che verranno percorsi dal tram entro i primi mesi del prossimo anno, quando arriveranno i mezzi prodotti all’estero. A settembre, intanto, potrebbe vedersi i primi 2-3 convogli, poi si partirà con la sostituzione degli autisti. Saranno 40 quelli che volontariamente inizieranno a fare formazione con il personale di Tper, formato da Ratp". Per Cavallaro durante l’incontro si è "sgomberato il campo da ogni ipotesi di cessione o privatizzazione". "Vedo tutto questo in ottica positiva – prosegue la sindacalista –. Se non si hanno le competenze si va a chiedere a chi le ha, è stato così anche con il People Mover". Quello che hanno chiesto le sigle, invece, è "un riconoscimento del lavoro fatto dagli operatori in questi anni, tra cantieri, straordinari, cambi di linea improvvisi, ripercussioni sugli utenti, aggressioni". Non da ultimo, c’è la gara per il trasporto pubblico locale nel 2028 sullo sfondo: "L’obiettivo è raggiungere questa famosa azienda unica – chiude Cavallaro –, per noi sarebbe un altro tassello virtuoso".
"Ecco come funzionerà la formazione degli autisti"
Summit tra Tper e sindacati, parla la Fit Cisl. Nuova società, Favia e Fazio scettici








