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Prima i diritti dei lavoratori, poi i profitti, per riconoscere la giusta dignità professionale. È il principio ribadito dai sindacati nel corso dell’ultimo incontro con i vertici dell’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina, chiesto dalle sigle Filt Cgil, Uil Trasporti e Faisa Cisal (e al quale ha partecipato anche Ugl Autoferro) per verificare lo stato di attuazione di quanto richiesto in precedenza e delle questioni demandate ai tavoli tecnici, discusse nell’unico incontro del 21 aprile, durante il quale sono state esposti alcuni nodi (riposo al sesto giorno, turnazione ciclica, realizzazione di un locale da adibire alle esigenze del personale del settore urbano) a tutt’oggi rimasti irrisolti. Al confronto hanno preso parte Carmelo Garufi, Davide Filippo Barbera, Francesco Micalizzi, Carmen Roberta Calabrò (Cgil), Carmelo Paolo Spadaro (Cisl), Francesco Brancato (Uil), Maurizio Cammaroto, Rosario Gullotta (Faisa Cisal) e Giovanni Tringali (Ugl Autoferro), mentre per Asm il presidente Giuseppe Campagna, il direttore generale Giuseppe Bartorilla e i responsabili di Settore Anna Catalano, Carmelo Portogallo e Carmelo Zaccone.
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