HomePistoiaCronacaI nodi dei trasporti. In servizio i nuovi bus. E altri arriveranno: "Ma troppi tagli alle corse"L’audizione dei vertici di Autolinee Toscane in Commissione regionale . Il consigliere Alessandro Capecchi (FdI) "Arriveranno altri 61 mezzi. entro dicembre, ma il sistema attuale penalizza ancora utenti e studenti".L’audizione dei vertici di Autolinee Toscane in Commissione regionale . Il consigliere Alessandro Capecchi (FdI) "Arriveranno altri 61 mezzi. entro dicembre, ma il sistema attuale penalizza ancora utenti e studenti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIAAutobus più nuovi – 96 già in circolazione, altri 61 in arrivo entro dicembre -, eppure più di un ‘ma’ resta. E trova la sua sintesi in un assunto: "Ancora troppe corse tagliate e sistema tariffario iniquo". Tanti i temi snocciolati nell’ambito dell’audizione in Commissione regionale Trasporti del presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli e dell’ad Franco Middei, ad incalzare Fratelli d’Italia con il consigliere Alessandro Capecchi, da mesi a richiedere un confronto infine arrivato sui tanti fronti aperti.
A partire da un "caso clamoroso", lo definisce Capecchi, che riguarda il collegamento di Pian degli Ontani e Pian di Novello: "Interrotto quattro anni fa per un problema a un ponte, ancora oggi non è stato ripristinato. Esattamente come il collegamento Lucca-Montecatini che è stato ridotto. In vista di settembre abbiamo inoltre chiesto all’azienda di lavorare per risolvere il sovraffollamento del trasporto studenti". Non è esente da crepe la questione trasporto disabili. Storie reali alla mano, come denuncia Capecchi. Annamaria Lorena Graziano, per tutti Amy, vive a Uzzano. Sfinita dalle continue difficoltà nel prendere l’autobus, ha denunciato Autolinee. "Per usufruire del trasporto lei come ogni altra persona disabile deve prenotarlo almeno 48 ore prima – sottolinea Capecchi -. L’azienda sostiene che il preavviso serve per sapere se quell’autobus ha quel posto disabili disponibile. Ho fatto notare che se si sviluppasse l’App aziendale si potrebbe sperimentare l’utilizzo di un rilevatore di presenza, così da sapere in tempo reale se una corsa ha o meno occupato l’unico posto riservato per le persone con disabilità. Questo tema non può essere ignorato: le richieste nel 2024 furono 115, nel 2025 sono salite a 591 e già a maggio di quest’anno siamo a 407. L’azienda deve intervenire. E anche la Regione, migliorando la fruibilità delle fermate". E poi i temi dell’affidabilità del servizio, con la personale battaglia di Capecchi "per creare un’autorità regionale, indipendente, in grado di verificare con imparzialità l’andamento del servizio" e della sicurezza, per la quale "anche a Pistoia va sottoscritto un protocollo tra azienda, sindacati e forze dell’ordine".







