Bologna, 11 luglio 2026 – Le polemiche sui cantieri non mancano, è certo. Ma dall’altra parte, c’è anche chi invece non vede l’ora di salire sul tram: non tanto per spostarsi velocemente da una zona all’altra, ma per guidarlo tra le strade della città felsinea. Sono infatti già un centinaio i conducenti Tper che nell’ultimo periodo hanno alzato la mano e inviato all’azienda la propria candidatura per acquisire l’abilitazione alla conduzione dei nuovi mezzi: un numero significativo, soprattutto considerando che si tratta ancora di un dato parziale, siccome il bando resterà aperto ancora una settimana (per precisione fino al 17 luglio).

Le candidature degli aspiranti tranvieri

Una volta raccolte le domande, per prima cosa saranno verificati i requisiti degli aspiranti tranvieri. Poi i corsi teorico-pratici saranno avviati nei mesi di ottobre e novembre e, a seguire, saranno programmate con l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) le sessioni d'esame per il conseguimento dell'abilitazione. Per la prima fase d'avvio del tram si ipotizza l'accesso alle procedure formative per 40 operatori. Poi a regime, con le due linee interamente in esercizio, si prevede un fabbisogno di circa 200 conducenti abilitati alla conduzione del tram.