HomeLuccaCronacaPiù alberi, meno cemento. La ricetta della biologa per le città ideali: “Il futuro? È la natura”La biologa lucchese Arianna Chines spiega come contrastare il caldo afoso: “Non solo alberi ma anche arbusti e canali per rendere il centro più fresco”Come contrastare il caldo afoso: "Non solo alberi ma anche arbusti e canali per rendere il centro più fresco"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 4 luglio 2026 – Più alberi, meno asfalto per contrastare il caldo estremo e rendere le città più vivibili. È questo l’obiettivo della nuova proposta di legge sulla rigenerazione verde annunciata dal presidente della Regione Eugenio Giani, che sarà presto portata all’esame della Giunta per avviare l’iter di approvazione. Un tema sul quale lavora da anni anche la biologa lucchese Arianna Chines, impegnata nello studio di modelli innovativi di forestazione urbana e attualmente al lavoro su un progetto dedicato proprio a queste tematiche.

Lucca è definita una delle città più verdi della Toscana. È davvero così?

“Rispetto a molte altre realtà siamo certamente avvantaggiati, ma c’è un aspetto importante da chiarire: il raffrescamento urbano non dipende soltanto dagli alberi. Servono anche prati, arbusti e vegetazione spontanea”.