Bologna, 1 luglio 2026 – Marcella Borghi Cavazza, numero uno dell’Ordine degli Architetti di Bologna, come siete stati coinvolti sul tema del verde nelle piazze?

“A marzo siamo stati convocati dal Comune insieme agli agronomi, anche alla luce delle critiche dei cittadini la scorsa estate. Abbiamo apprezzato il coinvolgimento, ma abbiamo anche chiarito che non sarebbe stato possibile dare un contributo realmente efficace con pochi incontri. Un tema come questo richiede un ragionamento strutturato e tempi adeguati”.

Quali indicazioni avete portato al tavolo?

“Abbiamo fornito alcune linee guida, soprattutto sul modo di concepire gli interventi. A nostro avviso non basta collocare qualche pianta: serve una visione unitaria dello spazio pubblico. Avevamo proposto, ad esempio, sedute che inglobassero diverse essenze arboree, così da creare ombra, migliorare l’irrigazione e offrire spazi realmente fruibili dai cittadini”.

Che caratteristiche dovrebbero avere questi interventi?