PAVIA. Il verde per difendere la città da un caldo che diventa sempre più insopportabile, come tanti hanno sperimentato in piazza della Vittoria, sotto il sole, aspettando il Papa. Il nuovo Piano verde dell’amministrazione Lissia punta ad incrementare il numero di piante per rendere Pavia più vivibile. L’amministrazione nei mesi scorsi aveva affidato allo studio di Andreas Kipar, urbanista e architetto di fama internazionale, la redazione di un Piano del paesaggio per avviare una rivoluzione verde capace di plasmare il tessuto urbano, ridisegnando gli spazi con una visione unica e coerente. Due strumenti complementari, dunque, per interventi di pianificazione urbana mirati anche a contrastare temperature da bollino rosso.
Le zone calde
È proprio il Piano del paesaggio, che sta elaborando lo studio Land, ad aver mappato le “isole di calore”, cioè le zone più esposte al caldo torrido. Ci sono via Scopoli e piazza della Vittoria: anche lì, nel cuore del centro storico, si posizioneranno piante. «Si interverrà chirurgicamente - precisa l’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa - realizzando tornelli dove effettuare messe a dimora in modo non invasivo». Insomma, soluzioni tecniche compatibili con l’ambiente storico.










