BERLINO – Più elettriche (+78,2%), più Suv (+26,9%) e meno emissioni di Co2 (-13,6%): è il sintetico bilancio del mercato dell'auto di giugno della Germania, il più grande dell'Europa. Lo scorso mese sono state immatricolate 296.378 vetture nuove (+15,7%), con diversi marchi con crescite in tripla cifra (la vietnamita Vinfast addirittura quadrupla, +3.100%, ma con appena 32 consegne, e la turca Togg perfino in quintupla, +19.600% da inizio anno con 197 consegne) che portano il totale del semestre a 1.484.393 (+5,8%). In giugno sono state targate 84.057 auto a zero emissioni a batteria che hanno rappresentato il 28,4% dei volumi: la quota più alta raggiunta finora. Nel semestre la penetrazione è lievitata del 48%.
Assieme alle elettrificate (115.527, incluse 32.212 plug-in) hanno raggiunto il 67,4% del totale, un nuovo primato per il mercato tedesco. Nel semestre le immatricolazioni di auto a benzina hanno subito una contrazione del 18,2%, mentre quelle delle macchine a gasolio sono scese dell'8,6%. Le emissioni per chilometro di Co2 sono calate in giugno a 92,6 g/km contribuendo alla flessione del dato da inizio anno: -10,3% rispetto allo stesso periodo del 2025 a 98,4 g/km. Le misure governative che prevedono incentivi fino a 6.000 euro per il rinnovo dal parco circolante e che premiamo soprattutto le elettriche cominciano ad avere ricadute importanti anche perché la concorrenza, pure sui prezzi, è spietata e non a caso i volumi sono cresciuti del 28,6% attraverso il canale privati, pari al 36,6%.







