È successo negli ultimi minuti di Portogallo-Croazia, ai Mondiali 2026. La Croazia aveva segnato il 2-2 con Gvardiol al 103’. A occhio nudo, e anche dai replay tradizionali, l’azione sembrava regolare. Il problema è che prima del gol c’è stato un tocco quasi invisibile di Igor Matanović. Quel tocco ha cambiato il momento tecnico dell’azione: da lì si è valutata la posizione di Mario Pašalić, che risultava in fuorigioco. Il gol è stato quindi annullato e il Portogallo di Cristiano Ronaldo ha vinto 2-1.

According to the data provided by Connected Ball Technology housed within the @adidasfootball Trionda, the official match ball of the @FIFAWorldCup, it was proven that contact was made by Croatia's #20 Igor Matanović in the build up to the goal against Portugal, allowing the… pic.twitter.com/AyBz11N3wV— FIFA Media (@fifamedia) July 3, 2026

Nessuno ha visto davvero quel tocco, ma lo ha rilevato il pallone. Quello ufficiale del Mondiale 2026 lo produce Adidas, si chiama Trionda, e al suo interno c’è un sensore IMU, cioè una piccola unità di misura inerziale, che ne registra i movimenti circa 500 volte al secondo e invia i dati in tempo reale al sistema VAR. FIFA spiega che questa tecnologia serve proprio ad aiutare gli arbitri nei casi di fuorigioco, perché consente di stabilire con precisione quando il pallone viene effettivamente toccato. Proprio perché contiene elettronica attiva, il pallone deve essere ricaricato prima della partita: circa 90 minuti di ricarica garantiscono un’autonomia di sei ore.