Roma è la prima città italiana a presentare un “Piano Caldo”, una strategia integrata per contrastare gli effetti delle ondate di calore. Ecco in cosa consiste
Di fronte a estati sempre più torride e ondate di calore sempre più frequenti, Roma presenta il primo “Piano Caldo” d’Italia: una strategia che mette insieme alberi, depavimentazione, rifugi climatici, fontanelle, ombreggiamento e servizi di assistenza per proteggere cittadini e quartieri dagli effetti delle temperature estreme.
Secondo il nuovo report climatico realizzato da Roma Capitale con il supporto scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), il 2025 è stato il terzo anno più caldo dal 1991, mentre il 2024 resta il più caldo mai registrato. Aumentano inoltre le notti tropicali, arrivate a quota 101, e diminuiscono progressivamente le giornate fredde.
L’aumento delle temperature è aggravato dal fenomeno dell’isola di calore urbana, causato dall’accumulo di calore prodotto da asfalto, edifici e traffico veicolare. L’obiettivo del Piano è quindi preparare la città a eventi estremi sempre più frequenti, proteggendo soprattutto le persone più vulnerabili e trasformando progressivamente gli spazi urbani per renderli più vivibili durante l’estate.










