Zero giorni di gelo nel 2025, anno tra i più caldi della storia di Roma. 101 notti tropicali (temperatura sopra i 20 gradi). 41 giorni torridi con temperatura superiore a 35 gradi. Sono alcuni dei dati contenuti nel Secondo report di monitoraggio climatico di Roma Capitale, presentato oggi 2 luglio in Campidoglio e che si inserisce in un percorso avviato nel 2024 grazie alla collaborazione tra l’amministrazione capitolina e la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC). Le priorità principali? Il rischio crescente di piogge intense e alluvioni, la sicurezza degli approvvigionamenti idrici, l’adattamento dei quartieri a temperature sempre più elevate e gli impatti dell’erosione costiera e dell’innalzamento del livello del mare sul litorale. I dati arrivano da stazioni meteorologiche – nel 2025 ne sono state aggiunte 6 – e da dataset basati su rianalisi climatiche sviluppate dal CMCC sul territorio italiano. In questo secondo anno di monitoraggio, inoltre è stato introdotto FAIR (Fast AI Reanalysis), un nuovo servizio sviluppato dal CMCC e che utilizza modelli di modelli di intelligenza artificiale per rendere disponibili dati climatici aggiornati quasi in tempo reale. Sempre il CMCC ha sviluppato anche un portale, Roma Climate Hub, sulla piattaforma Dataclime per esplorare il clima di Roma passato, presente e futuro.