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Clarida Salvatori

Rapporto Corriere e iLMeteo.it: nella Capitale (che perde 23 posti) registrati 39 giorni di caldo africano e 84 notti tropicali. Peggio solo Frosinone

A Roma e nelle altre città del Lazio, il caldo si fa sempre più opprimente, con il passare degli anni. È quanto è stato osservato nella quinta edizione dell’indice di vivibilità climatica 2025 del Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it. La Capitale infatti perde ventitré posti nella classifica generale per la qualità di vita rispetto all’andamento del termometro: se nel 2024 era 68sima, in questa ultima rilevazione è arrivata 91sima. «Critica» anche la situazione della temperatura percepita, superiore o uguale a 32 gradi (62 giorni), delle notti tropicali, quelle in cui tra le 21 e le 8 la temperatura non è mai inferiore ai 20 gradi (84), del caldo africano, con oltre 34 gradi (39 giorni) e delle ondate di calore (78 eventi). «Per Roma, nel rispetto del trend degli ultimi anni, non è stata una bella annata — spiega Mattia Gussoni, tecnico meteorologo di iLMeteo.it —. La stagione estiva si sta sempre più dilatando e le temperature si stanno sempre più innalzando. L’effetto del surriscaldamento si sta facendo sentire e tutti se ne stanno rendendo conto».