Roma si scalda più di Parigi, Berlino e Madrid: dagli anni ’80 le temperature sono salite di 3 gradi
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Il centro tiene il contoLe notti si allunganoRoma dentro un clima che correIl Tevere nella stessa storia
Roma il caldo lo conosce bene, pure troppo. Lo conoscono i sampietrini che sembrano trattenere il sole per dispetto, le fermate dell’autobus dove l’ombra è una concessione divina, le case che a luglio diventano forni con il contratto d’affitto. Stavolta la frase da bar sul “fa più caldo di una volta” trova un appiglio preciso: una serie storica, un luogo riconoscibile, un termometro piantato nel cuore della città. E quel termometro dice una cosa abbastanza brutale: dagli anni Ottanta a oggi la Capitale si è scaldata di circa 3 gradi.
Il dato arriva da una nuova elaborazione Istat sulle stazioni meteo storiche di quattro capitali europee: Berlino Dahlem, Madrid El Retiro, Parigi Montsouris e Roma Collegio Romano. La curva romana, nel grafico sulle temperature medie annue e sulle medie mobili quinquennali, sale con una forza particolare nell’ultima parte della serie. L’Istat segnala che in tutte e quattro le città l’incremento massimo si concentra negli ultimi 15 anni, però Roma parte già con uno scarto più pesante sulle spalle.










