L’ufficio centrale presso la Corte d’Appello ribalta la pronuncia del segretario generale del Consiglio regionale: il referendum popolare sui sottosegretari in Calabria si può fare
Il referendum popolare sulla modifica di Statuto che ha reintrodotto in Calabria i sottosegretari regionali si può fare. A dirlo è l’Ufficio centrale regionale per il referendum, costituito presso la Corte d’Appello di Catanzaro, che ha dichiarato ammissibile la richiesta. All’Ufficio centrale si era rivolti i consiglieri d’opposizione, impugnando il verbale con cui il segretario generale del Consiglio regionale calabrese aveva dichiarato che l’iter per il referendum non poteva essere avviato in quanto non previsto dalla legge regionale.
A dar notizia della decisione dell’Ufficio centrale della Corte d’Appello sono i capigruppo d’opposizione, che domani – 3 luglio 2026 – incontreranno a Lamezia la stampa per spiegare le prossime iniziative.
Mettiamo però ordine nella vicenda e spieghiamo di cosa si tratta.
DA DOVE INIZIA LA CONTROVERSIA: LA MODIFICA DI STATUTO










