Pubblicata sul Burc la richiesta di referendum presentata ad aprile dalla minoranza: per la Regione Calabria un atto obbligato dopo la pronuncia della Corte d’Appello e la sospensiva negata dal Tar. La Cittadella, però, confida nella prossima udienza del 2 settembre

SUL bollettino ufficiale della Regione Calabria è stata pubblicata la richiesta di referendum popolare sulla legge di revisione statutaria che ha introdotto i sottosegretari e ampliato la Giunta a nove componenti, depositata dai consiglieri di minoranza lo scorso 28 aprile. Si tratta di uno degli adempimenti dell’iter che dovrebbe portare (ma il condizionale è d’obbligo) alla celebrazione della consultazione.

Perché la pubblicazione sul Burc arriva solo ora? Perché era ormai un atto obbligato, dopo l’ordinanza dell’ufficio centrale per il referendum della Corte d’Appello che ha dichiarato ammissibile il referendum e il decreto del Tar Calabria con cui è stata rigettata la richiesta di sospensiva chiesta dall’avvocatura regionale.

Questo non significa, naturalmente, che il referendum alla fine si terrà. Il ricorso contro la pronuncia della Corte d’Appello è ancora pendente davanti al Tar e per il 2 settembre è fissata la Camera di Consiglio per la trattazione collegiale.