Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto la richiesta di sospensiva d’urgenza presentata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nell’ambito della vicenda relativa al referendum abrogativo sulla legge che istituisce i sottosegretari regionali. Una decisione che, secondo il Movimento 5 Stelle, conferma la correttezza dell’iter referendario e rappresenta una battuta d’arresto per il tentativo della maggioranza di fermare la consultazione popolare.
Scutellà: “Il Tar conferma ciò che diciamo da mesi”
Per la capogruppo del M5S in Consiglio regionale, Elisa Scutellà, il pronunciamento del Tar rafforza le ragioni sostenute dall’opposizione fin dall’inizio della vicenda.“Il Tar che ha respinto la richiesta di sospensiva d’urgenza avanzata dal governatore Roberto Occhiuto conferma quanto andiamo ripetendo da mesi: la foga con cui il centrodestra tenta di bloccare lo strumento democratico del referendum è l’ennesima dimostrazione di un atteggiamento arrogante che conferma la loro allergia alla partecipazione. Un comportamento che nasconde una sola realtà: il terrore per il giudizio popolare“.Secondo l’esponente pentastellata, il presidente della Regione avrebbe scelto la strada del contenzioso esclusivamente per difendere una norma contestata: “Occhiuto si è incaponito in un contenzioso legale con il solo scopo di difendere un provvedimento che non porta alcun beneficio ai calabresi“.













