Alla festa a Villa Taverna ci pensano i ministri Crosetto, Tajani e Salvini a ricucire i rapporti diplomatici dopo le parole del tycoon. Non c’è la premier: al suo posto, sotto il palco, la sorella Arianna Meloni. L’esordio di Futuro nazionale con Laura RavettoFesta della Pace. La riconciliazione, o meglio il momento in cui le relazioni internazionali tra Roma e Washington si normalizzano, almeno in superficie, è quando Arianna Meloni, total black e zatteroni borchiati, varca la soglia di villa taverna. Tilman Fertitta, il padrone di casa, arrivato dritto dal suo yacht ormeggiato sul lido romano e felice reduce di un viaggio in piccoli paesi di cui loda l’accoglienza non esita a definirla la «rappresentante della prime Minister». Con buona pace di AntLisa Di GiuseppeScrivo di politica, economia e televisione. Curo la newsletter settimanale sulla Germania La Deutsche vita e sono cocuratrice dell'inserto mensile Cibo. Prima di arrivare a Domani ho lavorato per Reuters, La7, Corriere della Sera e Public Policy. Su Twitter e Instagram sono @sallisbeth
Sfilata di ministri al 4 luglio trumpiano. La Russa: «Non siamo pesci in barile»
Alla festa a Villa Taverna ci pensano i ministri Crosetto, Tajani e Salvini a ricucire i rapporti diplomatici dopo le parole del tycoon. Non c’è la premier: al suo posto, sotto il palco, la sorella Arianna Meloni. L’esordio di Futuro nazionale con Laura Ravetto













