Malagò spinge per il ritorno di Conte in panchina e corteggia Maldini come direttore tecnico dell’Italia: a sostenere il progetto del presidente della FIGC ci sarò un contributo economico dei club.

Giovanni Malagò è arrivato a capo della FIGC con un'idea in mente, quella di riportare Antonio Conte sulla panchina dell'Italia. L'ex allenatore del Napoli è il prescelto del nuovo presidente federale, il commissario tecnico per il quale vale la pena fare qualche sacrificio economico con l'aiuto anche dei club della Serie A che hanno tutto l'interesse di veder fiorire il movimento calcistico italiano, fortemente provato dalle vicissitudini che da oltre un decennio accompagnano la Nazionale.

Ma prima di confermare l'allenatore, un ruolo per il quale resta in piedi anche la candidatura di Roberto Mancini, serve trovare un direttore tecnico che sia un bravo dirigente ma anche un uomo di campo. Come Paolo Maldini, per esempio, che non ha mai escluso un ingresso in Federazione e che potrebbe accompagnare Conte nella sua nuova avventura soprattutto con le garanzie date dalle squadre che saranno confermate nell'Assemblea della Serie A del prossimo 23 luglio. Antonio Conte ha già guidato l’Italia dal 2014 al 2016 Conte e Maldini per rilanciare la Nazionale La direzione intrapresa da Malagò è chiara e i due nomi sono stati individuati. Il primo obiettivo è quello di dare all'Italia un direttore tecnico (che sarà a capo del Club Italia) e dal primo momento il favorito è stato Maldini: l'ex Milan è l'uomo di campo perfetto per questa carica che nel nostro calcio è nuova ma essenziale all'interno del processo di crescita. Il presidente federale ha già avuto un contatto con lui e il dirigente si è preso due giorni di tempo per poterci pensare, ma con il passare delle ore filtra ottimismo anche dalle fonti a lui vicine che parlano di un interessamento verso questo progetto.