Mancano ormai gli ultimi dettagli, ma la strada sembra tracciata: Antonio Conte è sempre più vicino a (ri)diventare, il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Dopo ore di confronti, telefonate e riflessioni, il primo consiglio federale della nuova gestione, targato Giovanni Malagò, ha rafforzato una convinzione maturata da tempo: per rilanciare la Nazionale Azzurra serve un allenatore di esperienza, carisma e personalità, capace di ricostruire un gruppo ferito e restituire identità alla squadra. La scelta di Conte nasce dalla consapevolezza che il percorso della Nazionale necessita di una guida forte, come già accaduto durante il suo primo ciclo in azzurro tra il 2014 e il 2016. Un'esperienza conclusa con l'Europeo in Francia, dove l'Italia uscì ai quarti di finale ai rigori contro la Germania, dopo aver disputato un torneo ben oltre le aspettative.
Il nome dell’ex allenatore del Napoli ha trovato fin dall'inizio il sostegno dei club di Serie A. Al nuovo presidente federale Giovanni Malagò è arrivato un messaggio chiaro: Antonio Conte rappresenta il profilo ideale per guidare la rinascita della Nazionale e, proprio per questo, il sistema calcio è disposto a sostenere anche uno sforzo economico importante. Per l’allenatore salentino tornare sulla panchina dell'Italia rappresenterebbe la possibilità di completare un percorso interrotto dieci anni fa e affrontare una delle sfide più impegnative della sua carriera: riportare gli azzurri ai vertici del calcio internazionale.







