di
Monica Colombo
Malagò ha promesso decisioni su Club Italia e Nazionale entro venerdì: tutto dipende dalla risposta di Maldini, a cui è stata offerta carta bianca. Solo dopo il suo sì si potrà sciogliere il nodo c.t. tra Mancini — favorito— e Conte
L'Italia del calcio esige chiarezza. La scorsa settimana il presidente della Figc, Giovanni Malagò, al termine del suo primo Consiglio aveva annunciato il disvelamento dei piani nel giro di pochi giorni. Da oggi, ogni momento è buono per annunciare il nuovo dt della Nazionale: alle componenti ha anticipato che intende comunicare in via definitiva il nome entro venerdì.
Di certo, si attende con una certa trepidazione la risposta di Paolo Maldini, la leggenda del Milan a cui l'ex presidente del Coni, nel corso di più incontri, ha illustrato il perimetro delle responsabilità in caso di accettazione del ruolo. Sarebbero ampie e comprenderebbero la presidenza del Club Italia e carta bianca totale, da dt, sull'intera organizzazione della Nazionale e di tutte le Under. È evidente che per Paolo, che ha vissuto l'intera carriera da giocatore e dirigente a Milano, la scelta è anche di vita: dovrebbe abituarsi a una vita romana di palazzo e a un ingaggio più basso dall'ultimo percepito al Milan (2 milioni più bonus).













